Toporagno elefante dalla groppa dorata


Toporagno elefante dalla groppa dorata
Toporagno elefante dalla groppa dorata

 

La famiglia dei Macroscelididi (Macroscelididae) è formata da 19 specie di piccoli mammiferi, raggruppate in 4 generi. Tutte le specie della famiglia sono comunemente chiamate Toporagni elefante o Macroscelidi. Un tempo inclusa nell'ordine polifiletico Insectivora, la famiglia costituisce ora da sola l'indipendente ordine Macroscelidea.

Il Toporagno elefante dalla groppa dorata (Rhynchocyon chrysopygus), Golden-rumped Elephant Shrew in inglese, è un mammifero della famiglia dei Macroscelididae (Macroscelididi) ed al genere Rhynchocyon (Rincocioni).
Ha le dimensioni di un piccolo coniglio (circa 28 cm di lunghezza, esclusa la coda, per circa 500 g di peso) ed è ricoperto da una pelliccia bruno-scura tranne che sui quarti posteriori dove assume una colorazione dorata. Presenta un caratteristico muso appuntito.
È una specie monogama, con abitudini prevalentemente diurne e terricole. Trascorre la notte in tane scavate estemporaneamente e ricoperte di foglie secche.
Si nutre di piccoli invertebrati con una predilezione per vermi, millepiedi, scarafaggi e termiti che scovano frugando il suolo con il loro lungo naso e scavando buche con le zampe.
Le femmine, dopo una gestazione di circa 40 giorni danno alla luce un solo piccolo, che trascorre le prime due settimane di vita nascosto nella tana. Trascorso questo periodo divengono in breve tempo indipendenti anche se generalmente rimangono nel territorio dei genitori per altre 5-20 settimane.
L'aspettativa di vita è di 4-5 anni.

Tra i predatori del Rhynchocyon chrysopygus uccelli rapaci del genere Circus e alcune specie di serpenti quali Dendroaspis polylepis (Mamba nero) e Naja melanoleuca (Cobra della foresta).


La specie ha un rapporto di commensalismo con il Tordo pettirosso del Natal (Cossypha natalensis) che segue il Toporagno elefante nutrendosi dei piccoli invertebrati che questi riporta alla luce.

La "Zoological Society of London", in base a criteri di unicità evolutiva e di esiguità della popolazione, considera il Rhynchocyon chrysopygus una delle 100 specie di mammiferi a maggiore rischio di estinzione.
Gran parte del suo areale ricade nel territorio del Parco nazionale di Arabuko Sokoke (Kenya).